• 18/05/2024

2023 record per il Gruppo ICM

 2023 record per il Gruppo ICM

Cantieri alta velocità Brescia-Verona

2023 record e nuovo piano industriale al 2026: prosegue la crescita di Gruppo ICM nel segno del PNRR e dello sviluppo sostenibile

  • Approvato il nuovo piano industriale del Gruppo, che mira all’acquisizione di nuove commesse per circa 2,3 miliardi di euro nell’arco del triennio 2024-2026; previsti inoltre investimenti per 69 milioni di euro in nuovi mezzi, sicurezza e sostenibilità
  • Nel 2023 il fatturato sale a 669 milioni (+12% sul 2022); cresce il portafoglio consolidato, che ad oggi tocca quota 3,4 miliardi, l’83% dei quali rappresentato da commesse acquisite in Italia
  • Sempre più centrale il ruolo del PNRR per lo sviluppo dell’azienda: il valore delle commesse acquisite nel 2023 è pari a 984 milioni, di cui 592 milioni afferenti a progetti finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Il Gruppo ICM-Impresa Costruzioni Maltauro, top player italiano nel settore delle costruzioni, che comprende società attive nei grandi lavori di ingegneria civile, industriale e infrastrutturale, ha approvato il nuovo piano industriale relativo al triennio 2024-2026.

Il piano punta ad acquisire nuove commesse per circa 2,3 miliardi di euro nell’arco del triennio (73% in ambito infrastrutturale e 27% in edilizia), con un tasso di crescita annuo del 19%. Previsti inoltre 69 milioni di euro di investimenti complessivi destinati al parco mezzi e macchinari, così come al miglioramento delle performance di sicurezza e sostenibilità.

La Società vicentina, che nel 2023 ha registrato un fatturato di 669 milioni di euro (+12% rispetto al 2022), oggi gestisce un portafoglio consolidato di oltre 3,4 miliardi di euro (l’83% del quale è costituito da commesse in Italia di cui 1,1 miliardi con fondi PNRR).

Il valore delle commesse acquisite nel 2023 è pari a 984 milioni di euro (+31% rispetto all’obiettivo stabilito nel precedente piano industriale, ovvero 750 milioni), di cui 592 milioni afferenti a progetti finanziati nell’ambito del PNRR, a testimonianza del ruolo chiave che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ricopre per lo sviluppo dell’azienda.

 Gianfranco Simonetto, presidente di Gruppo ICM, ha dichiarato: “Il piano industriale approvato ed il backlog attuale ci vedono molto impegnati nella mobilità sostenibile (75% del portafoglio) e nell’edilizia green, e ci permettono di traguardare ai tre anni del piano con obbiettivi ambiziosi, ma raggiungibili in modo credibile.

La produzione avrà un tasso di crescita significativo grazie al portafoglio già esistente e ciò comporterà un CAGR dell’EBITDA del 16% e dell’EBIT del 17%. Tutto ciò sarà accompagnato da un ulteriore rafforzamento della struttura patrimoniale, conseguente ai risultati previsti.

L’azienda subirà una trasformazione anche dal punto di vista delle specializzazioni e delle risorse umane, mantenendo però inalterati i valori che hanno caratterizzato la nostra storia centenaria: la valorizzazione delle persone, il senso di appartenenza ed il gioco di squadra, che confermeranno ancor più la nostra società come protagonista del mercato italiano ed internazionale.”

 Un percorso di crescita costante, improntato sui criteri di sostenibilità che vede ICM impegnata anche per quanto riguarda l’ambito sociale.

Oltre al vivace processo di ringiovanimento del personale, è in atto da anni, infatti, un processo di riduzione delle disuguaglianze salariali e di incentivazione della parità di genere: attualmente il personale under 50 rappresenta oltre il 50% dell’organico; nel 2023 il valore del gender pay gap è migliorato del 16% e, inoltre, cresce la componente femminile, che ad oggi rappresenta anche il 30% dei membri del Consiglio di amministrazione del Gruppo.

Per far fronte alla carenza di personale che caratterizza il settore in questo momento storico, Gruppo ICM ha inoltre lanciato un progetto speciale di recruiting, formazione ed inserimento destinato ai neolaureati in scienze tecniche ed economiche: il progetto “Young Talents”. L’iniziativa ha permesso di inserire in azienda circa 30 nuove risorse negli ultimi 3 anni, con una rappresentanza femminile di circa il 50% del totale.

 Le commesse acquisite nel primo trimestre 2024

Sono tre le commesse acquisite nei primi mesi del 2024 in Italia, per un totale di circa 405 milioni di euro, pari al 54% del target acquisitivo fissato per l’intero anno.

Officina Giugliano a Napoli (Campania)

Dal valore complessivo di 280 milioni di euro, la commessa interessa la città di Napoli e prevede, nella prima fase, la realizzazione del deposito Officina Piscinola con piazzale ferroviario (6 binari) e parcheggio.

Nella seconda fase è prevista la realizzazione del deposito Officina Giugliano che comprende interventi in rampe di ingresso e uscita dal binario pari, uffici, Auditorium, aule, foresteria, magazzini, rimessaggi e ulteriori binari. L’intervento delle opere integrative si estende su un perimetro totale di circa 12 ettari di cui, circa 4,50 ettari destinati a parco attrezzato, Auditorium e Teatro.

Velocizzazione Tratta Grassano-Bernalda (Basilicata-Puglia)

Gruppo ICM si è aggiudicato inoltre la commessa RFI per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori per la velocizzazione della tratta Grassano-Bernalda, sulla direttrice Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia, per un valore di 240 milioni di euro.

La commessa riguarda la velocizzazione di circa 12 chilometri di linea fra Salandra e Ferrandina, grazie a una variante di tracciato in affiancamento all’attuale linea, funzionale anche alla risoluzione di alcune problematiche di natura idraulica.

Previsti inoltre: l’adeguamento degli impianti nelle stazioni di Salandra e Bernalda, la realizzazione di una nuova Sotto stazione elettrica e l’eliminazione di due passaggi a livello.

Gli interventi, una volta completati, consentiranno di garantire maggiore regolarità alla circolazione sull’intera direttrice, migliorando al tempo stesso affidabilità e prestazioni dell’infrastruttura ferroviaria e creando i presupposti per il transito dei treni merci sulla tratta Taranto-Metaponto

Il progetto, inoltre, risulta strettamente connesso all’attivazione della nuova linea Ferrandina – Matera La Martella, la cui progettazione e costruzione è stata affidata a Gruppo ICM nel febbraio del 2023, per una commessa del valore di 308 milioni di euro.

Nello specifico, il progetto prevede il ripristino per conto di RFI del collegamento tra la città di Matera e gli assi ferroviari tirrenici: il lavoro consentirà di collegare la stazione di Matera La Martella all’infrastruttura ferroviaria nazionale attraverso una linea elettrificata di circa 22 km a binario unico, la cui attivazione è prevista nel 2026. L’intervento consentirà sia di istituire collegamenti ferroviari di lunga percorrenza tra Matera e le linee ad Alta Velocità, sia di potenziare l’offerta di trasporto pubblico locale.

TPL: Lotto Ovest Linea di forza Sir 2 a Padova (Veneto)

Gruppo ICM si è infine aggiudicato uno dei due lotti previsti per la nuova linea tramviaria a guida vincolata Sir 2 (Sistema Intermedio a Rete) della città di Padova. L’opera, la più grande nel Nordest finanziata dal PNRR, è destinata a completare la riprogrammazione del trasporto pubblico locale con l’obiettivo di mettere a sistema l’intermodalità e supportare una domanda di trasporto cittadina complessiva, stimata per il 2030 in 20 milioni di persone/anno.

La linea Sir 2 è una delle tre linee di forza in cui è articolato il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile adottato dal Comune di Padova. Caratterizzata da un’estensione totale di 17,5 km, la linea Sir 2 parte dal Comune di Rubano, attraversa il Comune di Padova e termina nel Comune di Vigonza.

Il progetto è stato suddiviso in 2 lotti: lotto Ovest (Rubano- Stazione ferroviaria di Padova) e lotto Est (Stazione ferroviaria di Padova-Vigonza). Il valore complessivo dei due lotti ammonta a circa 210 milioni di euro.

Gruppo ICM – quale capofila di un raggruppamento temporaneo di imprese – si è aggiudicato il lotto Ovest (Rubano-Padova), per un valore complessivo di 114 milioni di euro. La tratta è caratterizzata da una lunghezza di circa 9 km e prevede 19 fermate (compresi i capolinea), oltre alla realizzazione di un parcheggio scambiatore.

L’avvio dei cantieri è previsto per maggio 2024; il termine per il completamento dei lavori è previsto per il 30 giugno 2026.

VENETO ECONOMY- 2023 record per il Gruppo ICM
Gianfranco Simonetto, Presidente Gruppo ICM

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Redazione

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