• 20/05/2024

33.365 le imprese che utilizzano Impresa.Italia.it

 33.365 le imprese che utilizzano Impresa.Italia.it

Trasformazione digitale: sono 33.365 le imprese iscritte alla Camera di Commercio di Venezia Rovigo che utilizzano Impresa Italia

Con un click, i documenti della Camera di Commercio gratis sullo smartphone dell’imprenditore.

Sono oltre 33mila gli imprenditori del territorio veneziano e rodigino che hanno aderito a Impresa Italia (oltre 2milioni in Italia), il servizio delle Camere di Commercio – realizzato da InfoCamere – con cui i titolari e legali rappresentanti delle aziende possono accedere, scaricare e condividere (anche in mobilità e senza alcun costo) i documenti ufficiali della propria impresa, presenti nel Registro delle imprese: atto costitutivo, statuto, bilanci, planimetrie degli immobili aziendali, visure, asseverazioni e tanti altri ancora.

Grazie al servizio, gli imprenditori che lo usano hanno potuto scaricare fino ad oggi – senza alcun costo – 7,4 milioni di documenti ufficiali delle proprie aziende, completamente dematerializzati (dato nazionale). Il Veneto, infine, si posiziona al quinto posto per l’utilizzo della piattaforma con 165mila adesioni, a pari merito con la Campania, e preceduto da Lombardia (più di 320mila adesioni), Lazio (192mila adesioni) e Puglia (171mila).

“Il mondo va avanti ed il sistema delle Camere di Commercio dimostra che può rendersi utile alle imprese anche nei processi, ogni giorno più nuovo, di crescita: tecnologica e digitale” dichiara Massimo Zanon, Presidente della Camera di Commercio Venezia Rovigo.

Chi sono gli imprenditori “digitali” e cosa fanno le loro imprese

Nelle due province di competenza della CCIAA di Venezia Rovigo il 16,70% guida un’impresa femminile (18% dato nazionale), il 19,10% è artigiano (16% dato nazionale), il 6,60% è rappresentante di un’impresa ‘under 35’ (l’8% in Italia), il 5% opera nel settore delle costruzioni (costruzione di edifici residenziali e non residenziali) e il 4,20% nel settore della locazione immobiliare di beni propri o in leasing (affitto). Seguono: ristorazione con somministrazione (2,90%), compravendita di beni immobili fatta su immobili propri (2,70%), installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione inclusa manutenzione e riparazione (2,50%).

SCHEDA INFORMATIVA

Impresa Italia è oggi una web-app disponibile all’indirizzo Impresa.italia.it e nel 2023 è attesa la versione scaricabile dai principali app store. Progettata secondo la metodologia mobile first, è perfettamente fruibile da smartphone e tablet oltre che utilizzabile anche dal computer della propria scrivania.

Il servizio è collegato anche ad Atlante i4.0 (il portale di Unioncamere e Ministero delle Imprese e Made in Italy dedicato alla Transizione Digitale), ed è articolato in 6 sezioni:

· La mia impresa

· Registro Imprese

· Il mio fascicolo

· Attività Produttive

· Diritto Annuale

· Startup e PMI innovative.

Dalla web-app è anche possibile accedere alle pratiche inviate al SUAP (lo Sportello Unico delle Attività Produttive) di otre 4mila Comuni che ad oggi utilizzano la piattaforma nazionale realizzata dal sistema camerale, così come agli atti presenti nel fascicolo d’impresa. Se poi l’impresa ha aderito al servizio di gestione delle proprie fatture elettroniche offerto dalla Camera di Commercio, dall’applicazione è possibile seguire anche il flusso di queste informazioni.

Impresa.italia.it è anche uno strumento di Open Innovation giacché consente di accedere ai dati sulle Startup innovative italiane, un eco-sistema di imprese in rapida evoluzione e che può essere scandagliato per individuare possibili partner a vocazione innovativa.

Tutti i documenti sono scaricabili e condivisibili in tempo reale – via mail, WhatsApp o altri sistemi di condivisione – con clienti, fornitori, banche, professionisti e PA: ad esempio, per adempimenti normativi o per partecipare a gare o bandi anche di dimensione internazionale, vista la disponibilità della visura dell’impresa già tradotta in inglese.

L’uso del servizio non è soltanto facilissimo ma anche estremamente sicuro: l’accesso è consentito a titolari e rappresentanti legali ma anche – in modalità consultazione – alle persone con cariche nell’azienda, previa autenticazione tramite identità digitale, sia essa SPID o la CNS Carta Nazionale dei Servizi (ottenibili anche presso la propria Camera di Commercio). La web-app è nativamente integrata con ID Token Digital DNA, una delle soluzioni delle Camere di Commercio per l’identità digitale, che consente un uso combinato con la firma digitale.

La spinta della pandemia

Come accaduto per altri servizi digitali, le adesioni e l’utilizzo di Impresa.italia.it hanno vissuto un’importante accelerazione durante la pandemia da Covid-19. Durante l’emergenza sanitaria, la richiesta e l’ottenimento di contributi era inevitabilmente condizionato alla produzione di specifici documenti tra cui, quasi sempre, la visura e l’eventuale bilancio: la possibilità di disporne e condividerli gratuitamente è stata molto apprezzata dagli imprenditori tanto da continuare ad utilizzarlo abitualmente per la partecipazione a bandi, richieste di finanziamento e accessi a voucher.

Una best practice per la PA che guarda al futuro

Impresa.italia.it è un servizio innovativo su più fronti. Non solo ha cambiato il modo di lavorare di chi lo usa, ma è anche diventato una best practice per la Pubblica Amministrazione per la costruzione di un ecosistema digitale sostenibile. Si è infatti aggiudicato il premio “Valore Pubblico: la Pubblica Amministrazione che funziona”, promosso da Sda Bocconi School of Management insieme al Gruppo Gedi. Il riconoscimento, promosso da SDA Bocconi, celebra le esperienze nella PA da emulare perché più innovative e foriere di benefici concreti per cittadini e imprese.

Promuove la digitalizzazione delle imprese. Fornisce online, senza vincoli geografici e orari, documenti fondamentali per le aziende. Migliora l’efficienza e riduce i costi per il Sistema Paese.

Infine, Impresa.italia.it sarà il punto di contatto tra imprese e PA previsto dall’ultimo decreto Semplificazioni per consentire alle imprese di dialogare in modo efficiente e trasparente con la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), lo strumento istituito dal Governo per semplificare e velocizzare l’accesso alle informazioni pubbliche.

 

Da Camera di Commercio Venezia Rovigo

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