• 15/04/2024

Anodica Trevigiana, 60 anni di innovazione

 Anodica Trevigiana, 60 anni di innovazione

Marco Bioses

Con Marco Bioses, Cco di Anodica Trevigiana, abbiamo esplorato dell’innovazione per la società benefit con una storia professionale lunga 60 anni

 

Anodica Trevigiana fornisce soluzioni dedicate ai componenti estetici per elettrodomestici quali forni, piani cottura, frigoriferi e collabora con le più importanti aziende internazionali del settore.

Specializzata nella lavorazione e nel trattamento dell’alluminio, l’azienda ha continuato a evolversi e a innovare prodotti e processi, di recente, anche con l’impiego dell’intelligenza artificiale, senza mai perdere di vista i suoi pilastri fondanti: le persone, la tecnologia e la sostenibilità.

Un impegno che nel tempo si è consolidato con l’ottenimento di molteplici certificazioni e riconoscimenti importanti.

Quali sono i pilastri su cui si fonda il business di Anodica?

«Anodica esiste per aiutare i propri clienti a ideare e realizzare prodotti unici e distinguibili, belli e di qualità, di valore e sostenibili. Uniamo una grande passione per le cose belle e ben fatte, a una particolare attenzione all’ascolto dei clienti e dei loro bisogni.

Valorizziamo, inoltre, il talento delle nostre persone, attraverso lo sviluppo del loro potenziale e del loro benessere. Lavoriamo per un ambiente di lavoro sempre più salubre e sicuro. Con impegno, innoviamo costantemente verso la sostenibilità ambientale e sociale dei processi».

VENETO ECONOMY - Anodica Trevigiana 60 anni di innovazione

Quali sono le innovazioni più significative che Anodica ha introdotto negli ultimi anni?

«Oltre a innovazioni specifiche nella lavorazione e finitura estetica su alluminio, che ci contraddistinguono, come ad esempio il nostro trattamento brevettato antimicrobico HygenOx®, abbiamo introdotto innovazioni strutturali che riguardano la gestione dei processi (linee produttive con team leader, Kanban digitale cloud, Erp cloud, tecnologie collaborative 4.0 e altri) e la gestione del servizio al cliente.

Grazie al co-design, che ci piace definire eco-design, siamo oggi dei veri partner al fianco dei nostri clienti, nell’ambito della progettazione dei componenti estetici, con una spiccata attenzione alla sostenibilità. L’innovazione abbraccia anche il nostro capitale umano: il personale di Anodica, infatti, viene costantemente motivato e coinvolto nella crescita professionale con percorsi mirati di coaching e formazione».

Anodica è sinonimo di cura del dettaglio. Propone infatti soluzioni su misura per componenti estetici di elettrodomestici, quali forni, piani cottura, frigoriferi. Come si inserisce l’innovazione nel contesto delle rifiniture?

«Tutto nasce dalle nostre profonde conoscenze e competenze nell’ambito dei materiali e delle loro finiture estetiche, dall’alluminio, che lavoriamo internamente dalla meccanica alla finitura, alle plastiche, all’ottone, all’acciaio, alle leghe di zinco.

Tutto questo portafoglio di soluzioni materiche, unito a un servizio che punta all’eccellenza, è a disposizione dei nostri clienti, per un unico scopo: poter costruire insieme componenti unici, distinguibili e sostenibili».

Quanto è cambiato l’occhio del consumatore al dettaglio e come si coniuga con la crescente attenzione alla scelta dei materiali e alla tutela dell’ambiente in tutte le fasi di produzione/distribuzione?

«Noi tutti, come consumatori, soprattutto in Europa, siamo sempre più attenti a ciò che acquistiamo e all’impatto ambientale delle nostre scelte. Anche i nostri clienti, grandi produttori di elettrodomestici, ci chiedono di impegnarci in tal senso.

L’attenzione al dettaglio ci accompagna da sempre, il settore in cui lavoriamo è molto esigente e questo ci ha spinto negli anni ad anticipare tendenze e necessità, in primis la consapevole scelta dei materiali e dei processi produttivi.

L’alluminio che utilizziamo, ad esempio, è riciclabile, pertanto proponiamo finiture compatibili con la sua origine riciclata. Gli imballi sono a basso imbatto ambientale, mentre il processo produttivo mira a ridurre sprechi in tutte le sue fasi. Sono questi gli aspetti strategici su cui si focalizza la nostra costante attività di ricerca».

Come ha migliorato negli anni Anodica il proprio approccio alla sostenibilità ambientale?

«Anodica produce componenti estetici da più di 60 anni e da più di 25 lo fa puntando al miglioramento continuo (certificato con ISO 9001). Progetta, produce e sviluppa nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori (certificato con ISO 14001 e ISO 45001) e lo fa in modo etico (certificato con SA8000).

La sostenibilità è nel nostro DNA da sempre: il nostro motto è “lunga vita all’Anodica”, proprio perché il concetto di rimanere utili, per i clienti e l’umanità nel tempo, è un fondamento della sostenibilità e dei suoi tre pilastri».

VENETO ECONOMY - Anodica Trevigiana 60 anni di innovazione

Di recente Anodica ha ottenuto anche la certificazione ISO 50001. È corretto? Quali altre certificazioni/riconoscimenti ha ottenuto?

«Nel nostro percorso di miglioramento continuo, per lavorare sulla gestione dell’energia, abbiamo voluto strutturarci con un metodo di analisi, controllo e miglioramento. Le ISO aiutano proprio in questo approccio.

Oltre, quindi, alle cinque certificazioni che ho citato poc’anzi, e alla volontà di trasformarci in società benefit, per mettere nero su bianco il nostro impegno verso le finalità di beneficio comune, abbiamo adottato il modello L231, per la prevenzione della commissione di reati, il rating di legalità, e ottenuto 4 rating Esg da parte di istituti internazionali come Sedex, Integrity Next, Cribis, e in particolare la medaglia d’oro Ecovadis.

Siamo fieri di questi risultati, ma di fatto consapevoli che sono frutto di decenni di attenzione alla gestione aziendale sostenibile».

Come si concilia la tutela crescente dell’ambiente con lo sviluppo delle tecnologie e l’introduzione di applicativi di intelligenza artificiale? E a proposito di IA, in quali ambiti/ processi trova posto nella vostra società?

«In Anodica sono le persone al centro di ogni sviluppo. La persona è il motore di ogni innovazione, perché individua i bisogni, anche inespressi, dei clienti e li traduce in proposte che mirano a soddisfarli.

Tecnologia e IA sono e saranno sempre di più un supporto essenziale nel processo che mira a restare in equilibrio con l’ambiente che ci circonda. In questa fase di conoscenza e approfondimento dell’IA, la impieghiamo nel marketing e nell’analisi dei dati.

Sicuramente in futuro la estenderemo ad altri ambiti, sempre con lo scopo di generare maggior valore per il cliente e “per fare più con meno”, che è uno dei nostri valori».

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Beatrice Elerdini

Giornalista, SEO Copywriter, Autrice tv e web e consulente di comunicazione

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