• 18/05/2024

Bottega Veneta forma gli artigiani di domani

 Bottega Veneta forma gli artigiani di domani

Bottega Veneta

Bottega Veneta lancia una scuola per promuovere il talento: artigiani altamente qualificati indosseranno le vesti di professori per 50 studenti

La mano d’opera specializzata sta diventando sempre più difficile da trovare. Artigiani altamente qualificati che prima di diventare tali necessitano di una formazione continua e a sua volta specializzata. Tanto che in diversi settori si sta insinuando la paura di vedere sparire certe maestrie. Competenze uniche al mondo che rischiano di venire perdute se non trovano la corretta modalità per venire tramandate di generazione in generazione.

Un allarme realistico che vede alcuni brand, soprattutto nel settore lusso, protagonisti di una notevole rivoluzione del settore: per non perdere la manualità, le conoscenze e le capacità alla base delle loro creazioni, del loro brand, stanno aprendo scuole, accademie, dove i giovani possono imparare dai migliori maestri.

Bottega Veneta – Accademia Labor et Ingenium

Una nuova storia accademica che oggi coinvolge il mondo della moda. È infatti Bottega Veneta, azienda vicentina conosciuta in tutto il mondo, la nuova protagonista dell’insegnamento, sua l’Accademia Labor et Ingenium, nome scelto in omaggio ai valori fondanti del brand, presenti nello stemma originale “Labor et Ingenium, Mestiere e Creatività”.

Una vera e propria scuola dove giovani con talento possono imparare i segreti del mestiere; un laboratorio per i dipendenti dell’azienda, i nuovi assunti e gli studenti esterni che, seguiti da maestri artigiani, potranno impegnarsi attivamente in attività di formazione, laboratori e lezioni.

Una cinquantina di studenti all’anno si ritroveranno a Montebello Vicentino, e presso un nuovo spazio dedicato a Povolaro Dueville, per imparare il mestiere dai maestri e, una volta completato il percorso formativo, avranno la garanzia di far parte di Bottega Veneta. Montebello Vicentino diventa quindi protagonista dell’artigianato grazie anche ai 5 maestri della casa di moda che per l’occasione si trasformeranno in insegnanti. Inoltre, potranno seguire le lezioni anche gli attuali dipendenti dell’azienda, interessati a programmi di aggiornamento e sviluppo.

I requisiti per entrare all’Accademia Labor et Ingenium

Lavorazione della pelle, drappeggi, sartoria, modellistica, cucito, lucidatura, prototipazione e produzione di diverse forme e finiture di borse, approfondimenti sul settore del lusso: maestranze uniche, complesse, che richiedono impegno e dedizione per venire apprese. Un percorso non facile attende gli studenti e le studentesse di Bottega Veneta che desiderano diventare artigiani specializzati.

Ma quali qualità devono possedere questi nuovi artigiani? Passione per l’alta artigianalità, manualità e precisione, attenzione al dettaglio, dinamicità e adattabilità, orientamento al lavoro di gruppo ed al confronto, disponibilità alla mobilità territoriale nella provincia di Vicenza, conoscenza della lingua italiana o inglese.

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«L’Accademia Labor et Ingenium è un pilastro strategico per preservare il savoir-faire unico di Bottega Veneta», ha dichiarato Leo Rongone, Ceo di Bottega Veneta. «L’artigianato e la creatività̀ d’eccellenza sono parte integrante del nostro brand e del patrimonio della nostra regione d’origine, il Veneto. Con l’Accademia, portiamo l’etica collettiva che è al centro di Bottega Veneta a un livello sempre più̀ elevato, basandoci sulla nostra ricca storia di condivisione di competenze e innovazione per far crescere gli artigiani del futuro».

Le scuole del lusso

Come accennato, Bottega Veneta segue un percorso che nell’ultimo periodo sta coinvolgendo diversi brand del lusso. Una decisione ancorata alla certezza di non voler perdere determinate abilità, maestrie che fanno del loro prodotto una realtà unica al mondo.

Ad esempio, Chanel ha inaugurato un campus sempre per insegnare artigianato, mentre nei mesi scorsi Hermès, Prada e Brunello Cucinelli hanno presentato le proprie scuole. Ma c’è anche chi si è avvicinato alle scuole già presenti nel territorio per aiutarle a individuare le maestrie realmente necessarie al mondo del lavoro e collaborare con gli insegnanti per formare nuovi artigiani competenti e ricercati: è il caso di Fendi, Ferragamo e Loro Piana e l’iniziativa Adopt-a-School del Ministero dell’Istruzione italiano.

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Anna Fogarolo

Copywriter, scrittrice, esperta comunicazione digitale

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