• 13/07/2024

Calzaturiero: Salmaso, «Il vero vantaggio si realizza in azienda»

 Calzaturiero: Salmaso, «Il vero vantaggio si realizza in azienda»

Daniele Salmaso, Presidente Gruppo Calzatura

Dichiarazione del Presidente Gruppo Calzatura di Confindustria Veneto Est. Salmaso: «Il vero vantaggio si realizza in azienda, facendo crescere la produttività e con essa i salari»

«Le relazioni sindacali che hanno caratterizzato il comparto calzaturiero della Riviera del Brenta sono e continuano ad essere un momento essenziale di confronto e stimolo sulle prospettive e le criticità di questo importante distretto manifatturiero – dichiara Daniele Salmaso, Presidente Gruppo Calzatura di Confindustria Veneto Est -.

Il Premio di vantaggio che dal 2020 non è più stato rinnovato e che negli anni precedenti era oggetto di proroghe dell’ultimo minuto, ha invece ormai da tempo esaurito la sua funzione di fattore di competitività».

«Il distretto negli ultimi anni ha subìto una profonda trasformazione – continua Salmaso -. Se un tempo le aziende che ne facevano parte erano caratterizzate da dimensioni per lo più equivalenti, competevano insieme e in via quasi esclusiva sugli stessi mercati, oggi non è più così. Molte sono entrate a far parte delle grandi maison della moda, i competitor ormai si trovano sempre più al di fuori del distretto.

Per tali ragioni il Premio di vantaggio, da elemento caratterizzante il distretto, si è trasformato in un fattore che non offre più un vero vantaggio competitivo alle imprese e al lavoro, piuttosto rischia di penalizzarli rispetto a competitor di altri territori e Paesi.

Le imprese hanno chiaramente dimostrato di preferire altre soluzioni per rispondere alle esigenze salariali dei propri collaboratori, talvolta negoziali, a livello aziendale, e creare i presupposti di una reale attrattività del settore.

Molte sono infatti le imprese che in questi anni hanno riconosciuto ai propri lavoratori voci extra contratto collettivo nazionale, come superminimi, una tantum o welfare. Molte sono anche quelle in cui, attraverso un confronto con le organizzazioni sindacali, sono stati stipulati accordi dove a fronte di risultati strategici, vengono riconosciuti premi che possono in tal modo fruire del regime di tassazione agevolata a beneficio del lavoratore, precluso invece al Premio di vantaggio.

L’azienda è il luogo giusto nel quale confrontarsi e riconoscere aumenti di salario a fronte di incrementi di competitività e produttività».

«Per queste ragioni- conclude Salmaso – riteniamo che il Premio di vantaggio non debba essere nuovamente riproposto e, al contempo, auspichiamo che le relazioni sindacali possano continuare a mantenere il loro ruolo propulsivo essendo molte le sfide che dovremo affrontare insieme, tra le quali il tema della formazione, della conciliazione tempi di vita e di lavoro e del welfare territoriale».

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Redazione

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