• 20/05/2024

Confindustria Belluno Dolomiti e certificazione di genere

 Confindustria Belluno Dolomiti e certificazione di genere

PNRR e inclusione nelle imprese bellunesi – Confindustria Belluno Dolomiti lancia un nuovo servizio per la certificazione di genere

L’obiettivo è tra i più ambiziosi del Pnrr: ridurre il divario di genere e creare nuove opportunità di crescita professionale per tutte le donne. Proprio per questo, Confindustria Belluno Dolomiti è mobilitata e lancia un nuovo servizio rivolto a tutte le imprese del territorio per sostenerle nell’ottenimento della certificazione della parità di genere, introdotta nel 2021 con il decreto legislativo 162.

“Una montagna più inclusiva è una montagna viva e che può guardare al futuro con fiducia. Non possiamo più prescindere da una piena e completa valorizzazione dei talenti femminili. È una questione etica, economica e sociale”, la premessa di Flavio Mares, delegato al Sociale dell’Associazione degli industriali bellunesi.

La nuova opportunità sarà illustrata nel corso di un seminario che si è tenuta il 27 giugno alle 14.30 in Sala Caldart a villa Doglioni Dalmas a Belluno.

Lo strumento della certificazione – previsto nella Missione 5 “Inclusione e Coesione” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – consente alle aziende di intraprendere un percorso virtuoso in materia di retribuzione e formazione, pari opportunità di carriera, tutela della maternità e conciliazione vita-lavoro; chi decide di certificarsi, inoltre, potrà ottenere una serie di vantaggi, anche in termini di sgravi contributivi.

Da qui il nuovo servizio di consulenza di Reviviscar, braccio operativo di Confindustria, con la società Ambire srl Società Benefit.

“Si tratta di mettere in fila una serie di buone pratiche che spesso già fanno parte del dna delle nostre imprese; tutti insieme però possiamo fare un passo ulteriore e consentire al nostro Paese di recuperare terreno”, rimarca Mares, ricordando come l’Italia – stando all’indice Eige (Gender Equality Index) – sia quattordicesima in Europa per l’uguaglianza tra uomini e donne.

“La nostra montagna deve diventare sempre di più un laboratorio di inclusione e vero progresso. Solo così possiamo attrarre nuovi talenti e competenze, indispensabili per un futuro sostenibile nelle terre alte”, prosegue il delegato al sociale di Confindustria Belluno Dolomiti.

Il seminario consentirà di conoscere lo strumento, la prassi normativa di riferimento (in particolare la UNI PdR 125/2022), le agevolazioni previste e le modalità del nuovo servizio di supporto. Dopo i saluti introduttivi dello stesso Mares, a entrare nel dettaglio saranno Maurizio Bottari e Luisa Colantonio, rispettivamente Ceo e Hr Assistant di Ambire Srl Società Benefit.

Da Confindustria Belluno Dolomiti

Leggi altre notizie in primo piano

Redazione

Leggi gli ultimi contenuti pubblicati anche sulla nostra testata nazionale https://www.italiaeconomy.it

ADV

Leggi anche