• 24/02/2024

Gruppo IQT acquisisce Hmr

 Gruppo IQT acquisisce Hmr

Andrea Cavecchia – CEO IQT

La società partecipata da Fvs Sgr completa l’acquisizione del 51% del gruppo padovano, la seconda operazione in meno di 12 mesi. “L’accordo è funzionale allo sviluppo del nostro piano industriale nel business del water management in Italia e nel Sudest asiatico”, spiega l’ad Andrea Cavecchia

Il Gruppo IQT, che ha come socio finanziario Fvs Sgr, completa l’acquisizione del 51% della padovana Hmr, attiva nei servizi ingegneristici relativi in particolare alle opere idriche, idrauliche, marittime e ambientali. Prosegue il percorso di crescita intrapreso dal gruppo rodigino nel 2022, anno in cui Fvs Sgr è entrata all’interno della compagine ed è stato acquisito il 70 per cento di TFE Ingegneria, società specializzata nell’offerta di servizi ingegneristici con particolare riguardo all’ingegneria degli impianti energetici.

“La risorsa acqua definita “oro blu” – commenta Andrea Cavecchia, amministratore delegato di IQT (sito web) – è una delle risorse insostituibili. Il settore dell’ingegneria del ciclo idrico, idraulica, marittima e ambientale è, sempre più, di interesse con investimenti nella digital trasformation e Pnrr.

L’operazione Hmr è funzionale allo sviluppo del piano industriale di IQT e anche grazie agli ottimi rapporti già instaurati con le figure di riferimento della società siamo certi di interpretare un ruolo da protagonisti anche nel business del water management sia in Italia che come supporto strategico per il mercato del sud est asiatico con IQT IN”.

Il gruppo padovano Hmr è attivo nei servizi ingegneristici relativi a opere idriche, idrauliche, marittime e ambientali. Questa mossa si inquadra in un percorso di espansione per linee esterne, frutto della collaborazione tra i soci storici e il management del Gruppo IQT, supportati dalla finanziaria regionale Veneto Sviluppo Spa (Fvs Sgr), che è diventata socio finanziario del Gruppo nel dicembre 2022.

L’obiettivo comune è quello di costruire un operatore integrato e trasversale, con competenze multisettoriali, sfruttando la consolidata piattaforma organizzativa sviluppata dal Gruppo IQT negli ultimi anni. Questa strategia mira a raggiungere una posizione di rilievo nel settore, consolidando la presenza sul mercato e garantendo la diversificazione delle competenze settoriali e geografiche. “Entriamo a far parte di un gruppo solido ed in forte crescita – commenta Giulia Redi, amministratore delegato di Hmr – con l’entusiasmo e la volontà di contribuire ad apportare ulteriore valore tramite la nostra professionalità e tradizione. Riteniamo che questa unione possa essere promotrice di crescita, sviluppo e innovazione, fornendo nuovi orizzonti e prospettive”.

I risultati ottenuti finora dalla crescita del Gruppo IQT sono promettenti. Il volume d’affari del gruppo è aumentato da circa 17 milioni nel 2021 a circa 28 milioni di euro nel 2022, con una crescita annua pari a circa il 60 per cento. E la prospettiva è altrettanto incoraggiante, con una previsione di superare i 40 milioni di valore consolidato nel 2023, mantenendo tassi di crescita sempre sostenuti.

“Il nostro investimento in IQT – commenta Diego Tognetti, direttore generale di Fvs Sgr – aveva e ha tuttora come razionale la crescita per linee esterne in un settore che offre molte possibilità sul fronte M&A visto l’elevato livello di frammentazione dei vari operatori che vi operano.

L’investimento è un altro passo in questa direzione e siamo molto felici di affiancare i soci storici ed il management di IQT e di Hmr in questo sfidante processo di crescita di un gruppo con solide radici in Veneto dove occupiamo circa 300 risorse.”

Il Gruppo IQT conta attualmente 11 sedi in Italia, oltre alla filiale IQT IN in India, e impiega un totale di 552 persone, di cui ben 103 sono state assunte negli ultimi sei mesi. Questo trend positivo ha spinto il gruppo a pianificare l’apertura di ulteriori sedi per completare la copertura del mercato italiano.

Le recenti operazioni di fusione e acquisizione hanno portato il Gruppo IQT ad emergere come uno dei primi 20-25 player nel settore dell’ingegneria in Italia, godendo di rapporti solidi e duraturi con i principali operatori di riferimento. Tra i clienti figurano nomi di rilievo come Telecom Italia, Vodafone, Inwit, Windtre, Iliad, Fastweb, Open Fiber, Ericsson, Rai Way Cellnex, società del gruppo A2A, società del gruppo Enel, Terna, Snam Rete Gas, Renovit, Invitalia, Iren e Poste Italiane.

 

 

 

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Nicola Brillo

Nato a Venezia (1976), laurea in giurisprudenza, giornalista professionista. Ha maturato esperienza in quotidiani e periodici economico-finanziari.

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