• 18/05/2024

L’Accademia premia i progetti 2024

 L’Accademia premia i progetti 2024

Libra Primo

PITCH DAMN – L’Accademia premia i progetti dell’edizione 2024

Primo posto al prototipo della libreria in marmo LIBRA

Papadopoulos: «Indaghiamo un rapporto sostenibile con le risorse naturali della pietra attraverso la lente del design, della scienza e della tecnologia»

L’innovazione come cultura delle idee che si fonde nell’indagine sui temi ambientali e di sostenibilità che riguarderanno il futuro. È il concetto cardine del workshop DAMN, iniziativa dell’Accademia di belle arti statale di Verona, in collaborazione con l’azienda Donatoni Macchine srl, illustrato alla città venerdì 10 maggio, nell’aula magna della sede di via Carlo Montanari, 5.

Con l’aiuto di video e immagini, si sono alternati 15 team di studentesse e studenti del triennio in Design che hanno presentato in breve, in “pitch”, le loro proposte per un prototipo in pietra, al confine tra tecnologia, design e scultura, da esporre alla prossima edizione di Marmomac nella mostra collettiva «Marmomac Meets Academy» in programma dal 24 al 27 settembre 2024.

Ha vinto il progetto Libra del team I Vitelloni composto da Andrea Bertoletti, Leonardo Ceriani, Matteo Gaiga, Marco Mazzali, Simone Mercante. Secondo premio a Too young to fall asleep del team Essì Eggià Studio composto da Thomas Resenterra, Federica Maccacaro, Angela Giona; terzo premio a Bell-a di David Bertagna, Gabriele Pontillo, Federico Tolla e Sebastiano Zizza.

Una menzione speciale è stata assegnata a Mistery of the stone del team di Alessandro Brutti, Gregorio Cremonesi, Christian Faes.

«A partire da una serie di stimoli concettuali e visivi, tra cui i segni della storia, le continue erosioni, il deterioramento, la tecnologia, l’Ai – spiega il professore Sotirios Papadopoulos, curatore dell’edizione 2024 e coordinatore del triennio in Progettazione artistica per l’impresa – il workshop, della durata di cinque giorni, ha voluto portare al centro del “racconto” la nuova Era delle Pietre in relazione all’intelligenza artificiale.

Ne sono nate 15 proposte virtuali che interpretano in chiave innovativa i temi del futuro, della scarsità di risorse, e degli strumenti digitali proponendo visioni sostenibili e realizzabili nel presente».

I vincitori sono stati selezionati dalla giuria composta da Papadopoulos, dalla professoressa Jasmina Kaluderovic, coordinatrice del biennio in Italian strategic design, e da Lorenzo Turri, Dalila Isalberti e Tania Scapini di Donatoni Macchine srl, Danilo Di Michele e Giorgio Canale di DDM Branding Agency, Jerry Chery dello studio BiancoBianco, Luca De Bona e Dario De Meo dello studio Debonademeo e dal designer Lorenzo Damiani.

L’opera sarà realizzata nei prossimi mesi da Donatoni Macchine srl ed esposta a Marmomac 2024 e poi all’interno dello showroom dell’azienda.

«L’arte contemporanea sarà domani la chiave interpretativa dell’era che oggi viviamo e questi progetti affrontano i grandi temi su cui le società sono chiamate a riflettere come la tutela e il rispetto non più procrastinabili dell’ambiente e delle risorse, e ancora l’uso illuminato che è necessario fare delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale», ha salutato così i progetti il presidente dell’Accademia, Andrea Falsirollo.

«Damn, Design, Arts for Marmomac Newera, è nato in Accademia nel 2018 per indagare il rapporto sostenibile con le risorse naturali della pietra attraverso la lente del design, della scienza e della tecnologia. Ogni anno il progetto si concentra su un tema diverso tramite conferenze, nuove produzioni e un workshop intensivo, invitando studenti, studiosi e aziende ad anticipare scenari, interrogare desideri e affrontare le sfide future», ha aggiunto il direttore Francesco Ronzon.

I team partecipanti e i loro progetti (immagini nel comunicato allegato in Pdf):

– 4 People Design Studio, con Matteo Belloni, Elena Ilacqua, Noemi Stevanon, progetto Bonny.

– 4B studio, con Beatrice Caselli, Alessandro Castegnaro, Anna Frigo, Angela Markovic, progetto Astrolight.

– Asse 0 con Tommaso Baldin, Anna Bentivoglio, Giuseppe Brunetto, Matteo Zarantonello, progetto Kyma.

– Aura Design Studio con Matilde Bombassei, Giorgia Buson, Martina Dal Prá, Sofia Pellizzari, progetto «Piastrelle Scultoree In Marmo».

– David Bertagna, Gabriele Pontillo, Federico Tolla e Sebastiano Zizza, progetto Bell-a.

– Sara Brizzi, progetto «Portabottiglie in marmo».

– Essì Eggià Studio con Thomas Resenterra, Federica Maccacaro, Angela Giona, progetto «Too young to fall asleep».

– EXILE, Mauro Serano, Giulia Guerini, Giorgia Pomaro, progetto Vivaldi.

– I Vitelloni con Andrea Bertoletti, Leonardo Ceriani, Matteo Gaiga, Marco Mazzali, Simone Mercante, progetto Libra.

– MIST Design Studio con Giulia Munaretto, Anna Rossi, Aurora Signorato, Fiammetta Tolu, Soa Maria Zambito, progetto Bump Lamp.

– Onyma Design Studio con Sveva Bassi, Imane Belhabchi, Saba Yazmin Henriques, Marianna Nardon, progetto Origin.

– Alessandro Brutti, Gregorio Cremonesi, Christian Faes, progetto «Mistery of the stone – Donatoni».

– Reo Design con Roberta Tiscione, Giorgia Tomaiuolo, Giorgia Zacchè, progetto Bubble marble.

– Summus Design con Elena Maria Bedin, Chiara Sempreboni, progetto «Ring of Fire».

– Gaia Daldosso, Francesco Volcan, progetto L’Ascesa.

VENETO ECONOMY-L'Accademia premia i progetti 2024
VENETO ECONOMY-L’Accademia premia i progetti 2024

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Redazione

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