• 19/06/2024

Nasce la sezione “occhialeria moda sport”

 Nasce la sezione “occhialeria moda sport”

Ermino Da Vià

Nasce la sezione “occhialeria moda sport” – presidente è Erminio Da Vià: “nuove sinergie per sfide epocali, dalla transizione digitale alle olimpiadi, ma la priorità sono i giovani” vicepresidenti saranno Alessio Cremonese (manifattura Valcismon) e Francesco De Polo (galvalux/color point).

Berton: “unione strategica, la squadra è vincente”

Con la fusione tra Sipao e la sezione Tessili si apre una nuova fase per il mondo associativo degli industriali bellunesi che allarga il proprio orizzonte anche allo Sportsystem: nasce così la sezione “Occhialeria Moda Sport”, la cui guida è stata affidata all’imprenditore cadorino Ermino Da Vià. Una sinergia che guarda lontano: dalla transizione 4.0 alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, e questo all’insegna del Made in Italy più autentico.

“Si tratta di una fusione strategica che permetterà a settori vicini di pesare di più e sviluppare azioni comuni, dalle politiche per l’innovazione a quelle per l’internazionalizzazione. A Da Vià e alla nuova squadra l’augurio di un buon lavoro”, afferma Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti.

Erminio Da Vià, ingegnere, è presidente della Da Vià Luigi Srl, azienda fondata nel 1959 con sede a Tai di Cadore e Calalzo, tra le più innovative e rinomate nella lavorazione di placchette e porta placchette.

“Attenzione ai materiali, innovazione tecnologica, transizione green sono i fronti aperti, sui quali dobbiamo continuare a lavorare”, afferma il neo presidente della sezione “Occhialeria Moda Sport”.

“Occorre preservare l’eccellenza delle nostre produzioni con uno scambio continuo di idee e progettualità: solo così potremo mantenere quella rete che ha permesso alle aziende bellunesi di volare sui mercati internazionali ed essere competitive”.

Un ruolo decisivo, a tal proposito, avranno le piattaforme aperte di Open innovation dedicate a occhialeria e sport avviate proprio da Confindustria Belluno Dolomiti nei mesi scorsi nell’ambito della Dolomiti Innovation Valley in collaborazione – tra gli altri – con il Consorzio Elis, Anfao e Assosport.

Capitolo connesso quello dell’internazionalizzazione: “La nostra vocazione all’export va preservata. Le stesse Olimpiadi ci aiuteranno a rafforzarla”, dice Da Vià. “Non solo i nostri prodotti sono belli e ben fatti, ma vengono fabbricati nelle Dolomiti patrimonio Unesco. È un patrimonio unico di bellezza”.

“Chiaramente tutti questi obiettivi si raggiungono se invertiamo la tendenza al calo demografico e mettiamo i nostri giovani nelle condizioni di rimanere nelle nostre valli. La sfida è epocale e per questo continueremo a entrare nelle scuole per comunicare che le nostre fabbriche sono aperte e pronte ad accoglierli”, prosegue il neo presidente che, a tal proposito, ricorda l’operato dell’ex presidente di Sipao Lara Franzoia in materia di formazione e orientamento.

Ad affiancare Da Vià nel ruolo di vicepresidenti saranno Alessio Cremonese – Manifattura Valcismon Spa e Francesco De Polo – Galvalux Srl/Color Point srl, mentre sono cinque i consiglieri che rappresentano ogni angolo del Bellunese, dal Cadore al Feltrino: Elena Berton – Two B Srl, Antonio De Silvestro – Diesse Srl, Gianluigi Della Vecchia – Ital Lenti Srl, Massimo Larcher – Luxol Srl, Matteo Roncalli – Grimont Srl.

Sono stati eletti inoltre i cinque rappresentanti nel Consiglio Generale di Confindustria Belluno Dolomiti: Elena Berton – Two B Srl, Fabrizio Curci – Marcolin Spa, Michele Gasparini – Trenti Industria Occhiali Spa, Massimo Larcher – Luxol Srl, Matteo Roncalli – Grimont Srl.

I due rappresentanti della Piccola Industria (che rappresentano le imprese fino a 50 dipendenti) sono lo stesso Erminio Da Vià e Antonio De Silvestro.

 

Fonte: Confindustria Belluno Dolomiti

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Redazione

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