• 15/04/2024

Premio Startup d’impresa Luciano Miotto

 Premio Startup d’impresa Luciano Miotto

Weabios – 1°classificato

Premio Startup d’impresa Luciano Miotto, proclamati i vincitori dell’edizione 2023: intelligenza artificiale al centro dei progetti innovativi e nuovo record di candidature

  • Nuovo record di candidature: 86 provenienti da tutta Italia, di cui 24 dal Veneto; 39 i progetti imprenditoriali e 47 le startup che hanno preso parte a questa edizione
  • Ad aggiudicarsi il primo premio “Weabios”, spinoff dell’Università di Pisa; secondo posto per la milanese “Talentware”; medaglia di bronzo per la startup di Torino “Plastiz”. La padovana Arzanya vince il Premio Speciale Imprenditoria Femminile

Record di candidature, provenienti da tutta Italia, per il “Premio Start Up d’Impresa Luciano Miotto”, iniziativa ideata da t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione, società consortile partecipata dalle Camere di Commercio di Treviso-Belluno, di Verona e di Venezia-Rovigo, nata con l’obiettivo di promuovere la digitalizzazione e l’innovazione italiana, incoraggiando la connessione tra startup, centri di ricerca e imprese.

Sostenuta da Imesa Spa, con la partnership tecnica del Sistema Invitalia e di Confindustria Veneto Est, l’edizione 2023-2024 è stata la più partecipata di sempre, registrando ben 86 candidature provenienti dall’intero territorio nazionale (24 dal Veneto), di cui 39 progetti imprenditoriali e 47 startup innovative, riguardanti diversi ambiti di business e innovazioni tecnologico-digitali, di prodotto e di mercato, con riferimento a molteplici settori, tra cui: Hi-tech&Digital, servizi innovativi alle imprese, innovazione sociale ed economia circolare, tecnologie e innovazione per l’internazionalizzazione, sostenibilità ambientale, economica e sociale e Green economy.

Proclamati da Alessia Miotto, vicepresidente di Imesa Spa e figlia di Luciano Miotto, imprenditore visionario prematuramente scomparso nell’estate del 2018, a cui è intitolato il Premio, i vincitori sono stati annunciati questa mattina in occasione dell’evento “Innovazione, sostenibilità e incentivi il futuro per le start-up” – nell’ambito della Settimana della Sostenibilità di Confindustria Veneto Est -, al quale hanno partecipato anche Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti e di Unioncamere del Veneto, Roberto Santolamazza, Direttore Generale di t2i, Fabio Comi, Investment Analyst di Invitalia e Renzo Chervatin, Responsabile Sviluppo Territori Nord Est di Unicredit.

La Camera di Commercio è da sempre fautore e sostenitore del premio Luciano Miotto, attraverso la partecipata, eccellenza nella tecnologia e nei sistemi di innovazione,  t2i” ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti Mario Pozza.

“Ricordo il grande uomo e imprenditore Luciano Miotto e questo premio, che si è evoluto e migliorato nel tempo, rappresenta un doveroso riconoscimento alla sua memoria. Mi auguro, che il Premio Luciano Miotto,  ora di valenza nazionale, possa ispirare i giovani a rimanere in Italia per contribuire all’innovazione e alla tecnologia del nostro Paese”.

A vincere la competizione è stata Weabios, spin-off dell‘Università di Pisa che punta a risolvere il problema della postura inadeguata grazie al suo Revelar – un dispositivo tessile intelligente che monitora la posizione del corpo in tempo reale tramite intelligenza artificiale, contrastando i dolori cronici alla schiena – ridefinendo così la seduta in un’esperienza di benessere smart in grado di migliorare la qualità della vita.

Il team si è così aggiudicato un premio in denaro del valore di 4.000 euro e un contratto di un anno di incubazione domiciliare gratuita presso l’Incubatore Certificato t2i.

A conquistare il secondo posto, la milanese Talentware, società nata nel 2023 con l’obiettivo di aiutare le aziende a far crescere i loro dipendenti in linea con gli obiettivi aziendali. Utilizzando la propria piattaforma basata sull’Intelligenza Artificiale e un metodo che identifica e oggettiva le competenze, Talentware suggerisce automaticamente percorsi di carriera e opportunità di upskilling e reskilling per ciascun dipendente, in modo da colmare le lacune individuate e aumentare la retention dei talenti in azienda.

Sul terzo gradino del podio la startup innovativa torinese Plastiz, che trasforma rifiuti di plastica in superfici 100% riciclate e riciclabili  –  creando una valida alternativa all’utilizzo di materie prime vergini o non sostenibili – e in progetti di design e architettura. Ai due progetti sono quindi andati rispettivamente due premi in denaro (2.500 per Talentware e 1.000 euro per Plastiz), entrambi associati a un incontro dedicato alla valutazione dei fabbisogni, digitalizzazione e allo sviluppo/review del modello di business.

Novità di quest’anno, il Premio Speciale Startup Femminile istituito per valorizzare l’eccellenza imprenditoriale al femminile e conferito alle giovani imprese il cui nucleo fondante è composto almeno al 60% da donne. Tra le 26 candidature arrivate, ad aggiudicarsi il riconoscimento – e il premio in denaro di 1.000 euro, consegnato da Stefania Zattarin, Direttore Generale di 2 Seta srl e membro del Consiglio Generale di Confindustria Veneto Est – è stata la padovana Arzanya: attraverso la sua piattaforma di “drug discovery” supportata dall’Intelligenza Artificiale, punta a rendere più efficiente e sostenibile il processo di ricerca dei farmaci, offrendo soluzioni biocompatibili ed economicamente vantaggiose per individuare medicinali di nuova generazione in modo rapido e sicuro.

Le quattro candidature finaliste si sono aggiudicate inoltre un servizio di orientamento e accompagnamento offerto dal Sistema Invitalia, per presentare domanda di finanziamento per gli incentivi gestiti dall’Agenzia.

“Siamo davvero orgogliosi che il Premio Startup d’Impresa cresca di anno in anno e raccolga sempre più adesioni da tutta Italia” afferma il direttore generale di t2i Roberto Santolamazza.

“In quest’edizione il fil rouge dei progetti e delle idee di business presentate è stato l’intelligenza artificiale: diversi team hanno fatto un ampio uso di questa tecnologia avanzata, evidenziandone la disponibilità nel presente e le possibilità trasformative infinite.

Ne emerge l’enorme potenziale nella risoluzione di sfide concrete e nella realizzazione di servizi finora impossibili: è un grande messaggio positivo rispetto a questa tecnologia, spesso indicata solo per i suoi potenziali rischi che, certo, esistono, ma sono da considerare componenti del progetto, come indica anche il recentissimo “AI Act” rilasciato dalla Commissione Europea. Ringraziamo tutti i partecipanti al concorso ed i partner tecnici di questa edizione, il Sistema Invitalia e Confindustria Veneto Est, per il prezioso supporto”.

Di seguito il riepilogo dei 3 team finalisti e del vincitore del Premio Speciale Imprenditoria Femminile:

  • PRIMO CLASSIFICATO: WEABIOS (PISA)

Team: Lucia Arcarisi

  • SECONDO CLASSIFICATO: TALENTWARE (MILANO)

Team: Andrea Raimondo, Giacomo Marchiori, Ismet Balihodzic

  • TERZO CLASSIFICATO: PLASTIZ (TORINO)

Team: Gian Luca Beruto

  • PREMIO SPECIALE IMPRENDITORIA FEMMINILE: ARZANYA (PADOVA)
VENETO ECONOMY- Premio Startup d’impresa Luciano Miotto
Arzanya Premio Speciale

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Redazione

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