• 13/07/2024

Venezia: flussi di assunzione nel settore del turismo

 Venezia: flussi di assunzione nel settore del turismo

Venezia quarta provincia in Italia per i flussi di assunzione nel settore del turismo a vocazione culturale con 24.460 nuove entrate. Imprese culturali e creative “core” ed imprese turistiche a vocazione culturale

 

Venezia è la quarta città italiana per flussi di assunzioni, nel 2022, nel settore del turismo a vocazione culturale con circa 25mila assunzioni (secondo il volume “Imprese e professioni culturali e creative, 2022” del Sistema informativo Excelsior realizzato da Unioncamere e Anpal e analizzato in collaborazione con il Centro Studi delle Camere di Commercio G. Tagliacarne).

Le imprese turistiche veneziane a vocazione culturale sono, a fine 2022, 3.720 ed impiegano 25.580 dipendenti; le stesse avevano previsto 24.640 nuove entrate nel corso dell’anno.

Le imprese culturali e creative, invece, avevano previsto 3.830 nuove entrate a Venezia e 540 a Rovigo.

A Venezia le imprese con dipendenti nel settore culturale, a fine 2022, sono, 750 ed hanno in forza 7.390 dipendenti; a Rovigo le imprese culturali sono, invece, 150 e danno lavoro a 1.140 dipendenti. In Veneto le imprese culturali ammontano a 4.900 con 47.270 lavoratori dipendenti; in Italia le aziende culturali sono 57.430 e occupano 626.950 lavoratori.

Spiccano nel settore culturale, in controtendenza con le previsioni inerenti alle entrate generali (che tengono in considerazione tutti i settori economici e d’impresa), le ricerche di personale altamente qualificato in possesso di titolo di laurea o diploma di scuola superiore. Il 27,9% del personale ricercato a Venezia nel 2022 doveva essere in possesso di laurea, il 43,4% di diploma di scuola superiore. Ancora più alte le percentuali a Rovigo: 28,4% le ricerche per laureati, 32,1% le ricerche per personale con istruzione di scuola secondaria superiore. Ancora basse le ricerche per diplomati ITS – Istituti Tecnici Superiori che si fermano al 2,3% a Venezia ed al 4,3% a Rovigo.

Le imprese veneziane e rodigine del settore culturale, intervistate nel 2022, hanno cercato in particolare giovani fino ai 29 anni d’età (31,2% delle aziende veneziane intervistate e 40,9% delle aziende polesane). Le stesse, inoltre, erano consapevoli di dover fornire ulteriore formazione alle figure che sarebbero entrate in azienda (88,1% entrate con necessità di ulteriore formazione a Venezia – 86,4% entrate con necessità di ulteriore formazione a Rovigo). In entrambe le province le imprese del sistema produttivo culturale e creativo hanno registrato, tuttavia, difficoltà nel reperimento delle figure professionali cercate: la difficoltà ha riguardato il 43,9% delle entrate a Venezia ed il 46,4% delle entrate a Rovigo.

Il contratto che le aziende prevedevano di attivare maggiormente, in provincia di Venezia, era il contratto di lavoro dipendente (73,5%) seguito dal personale in somministrazione (16,6%); il 9,2% altri lavoratori non alle dipendenze e lo 0,7% collaboratori coordinati e continuativi. A Rovigo, invece, scende al 60,6% la previsione di assumere personale dipendente e sale al 31,2% il personale in somministrazione; seguono al 7,9% altri lavoratori non alle dipendenze e i collaboratori coordinati e continuativi allo 0,4%.

Le entrate previste per le professioni culturali e creative nel 2022 suddivise per settore di attività ammontano a 2.160 a Venezia e 470 a Rovigo.

Delle 2.160 entrate previste a Venezia la distribuzione per settori è la seguente:

• 2,5% Industrie creative,

• 21,3% Industrie culturali,

• 1,0% Patrimonio storico artistico,

• 8,2% Performing arts e intrattenimento

• 0,5% Made in Italy a contenuto culturale

• 1,3% Turismo a prevalente vocazione culturale

• 65,3% Altri settori economici

Delle 470 entrate previste a Rovigo la distribuzione per settori è, invece, la seguente:

• 3,2% Industrie creative,

• 11,3% Industrie culturali,

• 3,2% Patrimonio storico artistico,

• 10,0% Performing arts e intrattenimento

• 0,2% Made in Italy a contenuto culturale

• 0,0% Turismo a prevalente vocazione culturale

• 72,0% Altri settori economici

Specifichiamo, infine, che il campo di osservazione Excelsior si riferisce alle imprese con almeno 1 dipendente dell’industria e dei servizi e ai contratti di durata superiori ai 20 giorni lavorativi (o 30 giorni solari).

DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE

“Turismo culturale e creatività sono parte della tradizione di Venezia da secoli; si potrebbe perfino pensare che le potenzialità del settore non siano ancora del tutto esplorate e che le possibilità di crescita, anche verso una maggiore qualità del turismo, abbiano ampi margini di miglioramento.” Così il Presidente della Camera di Commercio di Venezia Rovigo Massimo Zanon che giudica altresì “molto positiva la situazione di Rovigo dove i dati sembrano confermare l’ottimo lavoro effettuato dalle Istituzioni per promuovere la cultura. Saremo ancora al loro fianco, a Venezia come a Rovigo, perché il sostegno al turismo ed alla cultura producono effetti diretti sul comparto che si riverberano poi anche su altri settori ed in definitiva sull’economia delle due province”.

Camera di Commercio Venezia Rovigo

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Redazione

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